Tartufo, mangiare al ritmo delle stagioni

Tiziana la Rocca

Tartufo, mangiare al ritmo delle stagioni. Benessere significa vivere sano e vivere sano significa mangiare al ritmo delle stagioni, quindi per un benessere a lungo termine mangiamo ciò che la natura offre andandole incontro.

Il Tartufo… cibo pregiato è un vero tesoro della terra!

Si pensa alla qualità e alla complessità del suo sapore ma è corretto soffermarsi sulle proprietà bionutrizionali che questo cibo offre.

Preferisco sempre partire da una corretta alimentazione sfruttando il potere nutraceutico che molti alimenti hanno.

Tenendo conto dell’apporto biochimico, dei principi attivi degli alimenti e dell’interazione nella combinazione dell’ambito dello stesso pasto si potrà parlare di prevenzione e quindi di benessere.

Lo sai che? Il tartufo

Considerato un vero alimento salutare per l’elevata quantità di sali minerali, praticamente un vero tesoro dal punto di vista nutrizionale.

Un concentrato di energia grazie alla presenza di sali minerali come ferro, potassio, calcio, magnesio, selenio, fosforo e al contenuto di vitamine del gruppo B.

Completo dal punto di vista nutrizionale per la ricchezza in primis di proteine dall’alto valore biologico è ottimo anche per i vegetariani e per i vegani.

Considerato un vero scrigno di antiossidanti perchè durante il suo sviluppo assorbe dal terreno acqua, sali minerali e sostanze nutritive.

Inserito in una dieta equilibrata può influire positivamente sul mantenimento di salute e benessere sempre con i corretti abbinamenti.

Curiosità

Il Tartufo è un fungo ipogeo, vive sotto terra, ha la forma di un tubero e vive in simbiosi con le radici di alcuni alberi come ad esempio, la quercia, il tiglio, il pioppio, il nocciolo, il carpino.

La loro forma dipende dalle caratteristiche del terreno in cui si sviluppa per cui un terreno morbido favorirà la crescita della forma sferica, mentre un terreno duro con molte radici favorirà una forma bitorzoluta.

Possono essere considerati una vera sentinella ambientale perchè non tollerano l’inquinamento e tutto ciò che è dannoso alla natura. Ultimamente l’invasione di cinghiali, oltre ad arrivare nelle nostre città, non risparmia le tartufaie e il loro calpestio schiaccia il terreno impedendo lo sviluppo dei preziosi tartufi. Il tutto provocando danni che si aggiungono a quelli causati dall’antropizzazione e dal clima, responsabili di un crescente calo della produzione.

Tartufo, mangiare al ritmo delle stagioni.

Tra le diverse specie di tartufi i migliori sono: Tartufo Nero Estivo Scorzone,  Invernale, Liscio , di Bagnoli, Pregiato di Norcia, Forte.

Otre alle qualità di Tartufo nero ci sono: Tartufo Moscato; Tartufo Uncinato; Tartufo Bianco Pregiato Trifola; Tartufo Bianchetto o Marzuolo.

Controidicazioni:

Sconsigliato a chi soffre di renella, di calcolosi renale.
Chi soffre di gotta deve evitare il consumo di tartufi perché aumentano la produzione di ulteriore acido urico e urea, peggiorando la patologia.

In gravidanza

Evitare di mangiare i tartufi crudi per il contatto con il terreno fonte di contaminazione da toxoplasma.

Idea in cucina

Da settembre a dicembre matura il Tartufo Nero Uncinato (foto) che emana un odore delicato di nocciola, fungo porcino e formaggio grana. Estremamente versatile in cucina il suo aroma è molto apprezzato dagli estimatori.
Il tartufo è perfetto sia per una bruschetta di pane casereccio che per diverse ricette homemade.

I miei Tagliolini al cavolo viola.

Procedimento ed ingredienti per due porzioni: 150 grammi di Tagliolini integrali da condire con crema di patate, cavolo viola e latte di soia (100 grammi di patate e 250 grammi di cavolo viola entrambi lessati e frullati con qualche cucchiaio di latte di soia). Servire i tagliolini con la crema decorando con una grattugiata di tartufo nero uncinato. 

Tagliolini al cavolo viola

La mia ricetta Tagliolini al cavolo viola dal meraviglioso colore violaceo è da considerarsi una vera cura antiossidante, rimineralizzante e alcalinizzante per contrastare i radicali liberi.
Le proprietà antiossidanti del cavolo viola abbinate a quelle nutrizionali del tartufo fonte di aminoacidi essenziali apportano certo, un contributo al fisiologico rinnovamento cellulare.

Le foto meravigliose dell’articolo riguardano il Tartufo Nero Uncinato scelto direttamente dai cavatori in Molise e scattate da Antinucci Eccelenze Gastronomiche e dalla mia cara amica blogger Mariangela Celli.

Logicamente non parliamo di dieta ma di stile di vita sano e genuino…

Perché la dieta la prescrivo in ambulatorio medico dopo accurata diagnosi perché ciascuno deve avere il proprio percorso nutrizionale personalizzato e dinamico. La figura del medico assume sempre di più una centralità importante al fine di una corretta informazione destinata a comportamenti corretti sia in regime nutrizionale che in stile di vita.
Quindi i miei post per sensibilizzarvi ad una sana alimentazione per favorire la consapevolezza di conoscenze che possano condurre alla prevenzione naturale e quindi al benessere.

Riflessioni, curiosità, attualità e ricette nutrizionali sul My Blog Magazine il mio progetto editoriale homemade indelebile come soltanto la scrittura può essere.
Il mio hashtag è #tizianalaroccamediconutrizionista
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Posted by Dott.ssa Tiziana La Rocca

Dott.ssa Tiziana La Rocca Medico Chirurgo Omeopata Omotossicologo Nutrizionista